La visione di Cerea, in cui la spesa è un momento di soddisfazione e l’acquisto diventa consapevole nel suo impatto su una filiera, è già di per sé sostenibile.

Hai mai gettato un sasso in uno stagno fermandoti a osservare

le onde concentriche che si allargano sulla sua superficie?

Partendo dalla metafora del sasso nello stagno di Gianni Rodari, l’idea di sostenibilità che Cerea propone è il punto di partenza per la nascita di un nuovo sistema: un’improvvisa origine crea relazioni e connessioni impreviste. E mostra come imparare a riconoscere e rispettare tutte quelle le caratteristiche economiche e sociali che rappresentano l’essenza di un luogo.

Il modello logistico di Cerea è sostenibile, etico nel rispetto dei suoi collaboratori e sociale nel coinvolgimento attivo dei cittadini alle molteplici attività di tutela e promozione previste per i territori in cui opera.

Come facciamo la differenza?

Nel modo in cui ci rapportiamo ai temi della sostenibilità ambientale, dell’etica e della responsabilità sociale.